Eventi e conferenze in programma:
L'Italia in Europa
Bruxelles, 7 dicembre 2009

Tra i paesi fondatori dell’Unione europea, l’Italia si è sempre caratterizzata per una forte vocazione europeista. Con poche eccezioni di questi ultimi anni, l’europeismo italiano ha tradizionalmente goduto di una ampia convergenza dell’arco politico. L’Unione europea ha svolto un ruolo di sostegno alle politiche pubbliche, anche quelle meno popolari, e ha contribuito alla stabilità politica italiana. L’Italia ha partecipato attivamente al dibattito sulle politiche europee, talvolta riuscendo anche a premere per approfondire il livello di integrazione tra i paesi membri.
L'Italia e la Turchia
Ankara, 8 maggio 2009
Questo seminario è incentrato sulle relazioni tra Italia e Turchia, facendo particolare attenzione a tre dimensioni: la natura e l'evoluzione dell'AKP e la sua percezione a Roma; le relazioni economico-commerciali, in particolare rispetto a come queste possono essere usate per promuovere la democrazia e infine le relazioni politiche tra i due paesi grazie anche al ruolo cruciale geo-strategico di Ankara come cerniera tra Europa e Medio Oriente.
Oltre a diplomatici, storici, economisti, imprenditori, esperti di area, giornalisti e professionisti del terzo settore, saranno invitati membri dell’establishment diplomatico-culturale turco.
L'Italia e il Libano
Roma, 6 febbraio 2009
Al
centro dell’analisi e del dibattito ci sarà la valutazione dell’apporto
della presenza italiana all’interno della missione Unifil II, di come
questa presenza abbia mutato/confermato la percezione dell’Italia nel
paese, di quali scenari strategici siano auspicabili per la soluzione
dello stallo libanese e come il nostro paese possa contribuire a
definire tale approccio in sede europea.
Le relazioni Italia-Russia
Bologna, 16 maggio 2008

Questo incontro verte sull'evoluzione delle relazioni politiche ed economiche tra UE e Russia con particolare attenzione al ruolo della politica estera italiana. Il seminario si concentrerà su tre dimensioni: quella economico-energetica, facendo riferimento ai maggiori settori di interesse economico e commerciale per il nostro paese, al tema della sicurezza energetica e all'impatto della scarsa trasparenza ed efficienza di alcune istituzioni interne sul business climate italiano.
In un secondo momento verrà presa in esame la natura oscillante delle relazioni politiche e diplomatiche tra UE e Russia, si analizzerà la politica internazionale di Mosca specialmente in alcuni delicati dossiers (Balcani, Caucaso, Iran) e si cercheranno di valutare gli effetti di manifestazioni di illegalità interna (traffico di esseri umani, riciclaggio..) nelle relazioni bilaterali russe con l'Unione.
Nella terza sessione, infine, l'attenzione si concentrerà sulla convergenza tra obiettivi di politica estera e di politica energetica da parte italiana, sulla capacità di 'fare sistema' nella politica economica estera da parte dei diversi attori politici ed economici vis-a-vis Russia e sui costi/vantaggi per il nostro paese di sostenere attori della società civile russa.
L' Italia e il futuro del Kosovo
Roma, 18 gennaio 2008
Sul
Kosovo ci si propone di fare un check identitario: ci interrogheremo
sul ruolo di un’eventuale missione europea, sulle implicazioni dal
punto di vista delle relazioni internazionali e nella regione. Si
prenderanno inoltre in esame le ricadute della questione Kosovo sui
rapporti economici e commerciali tra Italia e Serbia.


